Dire addio a un compagno di vita è uno dei momenti più difficili che un proprietario di animali domestici possa affrontare. In quel dolore, è facile sentirsi vulnerabili e affidarsi alla prima agenzia che troviamo online o che ci viene consigliata. Tuttavia, non tutti sanno che il settore della cremazione per animali d’affezione è regolato da norme molto rigide, come il Reg. (CE) 1069/2009.
Affidarsi a un centro non a norma non è solo un rischio legale, ma può significare non avere mai la certezza che quelle ceneri appartengano davvero al proprio amico a quattro zampe. Ecco una guida pratica per capire se l’impianto a cui ti stai rivolgendo è legale e ufficialmente riconosciuto.
Il Numero di Riconoscimento: la tua garanzia
Ogni impianto di cremazione autorizzato in Italia deve possedere un codice identificativo univoco rilasciato dalla relativa Regione e presente in uno specifico elenco stilato dal Ministero della Salute .
Se un’azienda è in regola, non avrà problemi a mostrarti questo numero. Senza questa autorizzazione, la struttura sta operando illegalmente e non può garantire lo smaltimento corretto, e dignitoso, della salma.
Il Certificato di Cremazione: i 5 dati obbligatori
Al termine della procedura di cremazione del tuo animale domestico (se scegli quella singola), ti deve essere consegnato un Certificato incenerimento spoglie animali. Per essere valido per legge e garantirti la massima trasparenza, questo documento deve assolutamente contenere:
- Dati del proprietario: Nome, cognome e indirizzo.
- Dati dell’animale: Nome, specie, razza e, soprattutto, il numero di microchip (fondamentale per la tracciabilità).
- Dati dell’azienda: La ragione sociale completa dell’impianto che ha eseguito materialmente il servizio.
- Numero di riconoscimento Regionale: Il codice autorizzativo di cui parlavamo prima.
- Data e luogo: Quando e dove è avvenuta la cremazione.
Attenzione: Se il certificato è un semplice foglio senza riferimenti al riconoscimento regionale, quel documento non ha alcun valore legale.
Perché è importante controllare?
Purtroppo, esistono realtà che operano come semplici “intermediari” o, peggio, impianti abusivi. Scegliere un centro certificato significa:
- Rispetto delle norme igieniche: Evitare rischi per la salute pubblica.
- Tracciabilità: Avere la certezza documentale che l’iter seguito sia quello corretto.
- Dignità: Assicurarsi che l’ultimo viaggio del proprio animale avvenga in una struttura controllata periodicamente dalle autorità sanitarie (ASL).
Affidare il proprio compagno peloso a chi rispetta le regole è l’ultimo atto d’amore che possiamo compiere per lui. Controlla sempre prima di scegliere.
